
Come sfruttare al massimo i moduli UV a base di galio iodurato
Abbiamo trascorso del tempo alla 2026 Printing Expo per presentare i nostri moduli UV a base di galio iodurato (GaI). Si tratta di dispositivi che non si trovano semplicemente sugli scaffali dei negozi. Li creiamo apposta per applicazioni difficili, dove le lampade a mercurio tradizionali non riescono a emettere la lunghezza d’onda necessaria per completare il processo di essiccazione.
Perché il galio iodurato?
La maggior parte delle lampade UV utilizza il mercurio per generare la luce. Noi, invece, utilizziamo il galio iodurato per ottenere una radiazione concentrata nella fascia compresa tra 250 nm e 350 nm. Questo è fondamentale quando si lavora con inchiostri o adesivi che reagiscono soltanto a una specifica fascia di luce. I nostri moduli sono progettati per gestire alte densità di corrente, garantendo così una flusso costante di fotoni lungo tutto il tubo. Nessun punto morto, nessuna incertezza.
Costruzione e raffreddamento
Questi moduli sono progettati per essere sostituiti facilmente senza dover smontare l’intero sistema. Utilizziamo quarzo di alta purezza per il rivestimento esterno, poiché qualsiasi impurità potrebbe ostacolare l’uscita della luce UV. Tuttavia, c’è un problema: le lampade a base di GaI diventano molto calde. Per mantenere stabile quella fascia spettrale, è necessario un sistema di raffreddamento efficace. Integriamo quindi sistemi di raffreddamento ad aria o ad acqua nel design dei moduli. Se il sistema di raffreddamento non funziona correttamente, i tubi possono danneggiarsi o, peggio ancora, i supporti su cui vengono montati possono deformarsi. Per evitare perdite di gas durante i cicli di alta temperatura, utilizziamo tappi rinforzati. Sono progettati per durare a lungo.
Utilizzo pratico
Per far funzionare questi moduli nella propria officina, è fondamentale utilizzare un balastro adeguato. Se l’alimentazione non è precisa, si possono verificare problemi come scintille o danni agli elettrodi. Ecco perché forniamo balastri elettronici compatibili. In questo modo, l’arco elettrico rimane stabile ogni volta che si accende la lampada.
Onestamente, il galio grezzo non è economico, e queste lampade richiedono attenzioni particolari per evitare il surriscaldamento. Ma se si stampa su superfici non porose e bisogna che l’inchiostro si solidifichi immediatamente, il vantaggio in termini di efficienza compensa ampiamente le eventuali complicazioni legate alla manutenzione. Inoltre, abbiamo reso questi moduli più resistenti per affrontare le vibrazioni causate dalle macchine industriali. Riescono a rimanere allineati anche quando il pavimento vibra.