
Perché facciamo le cose in modo diverso con le nostre lampade UV
Se siamo onesti, la maggior parte delle persone che acquistano lampade UV viene truffata. Di solito ci si trova di fronte a distributori che non hanno alcuna conoscenza sulla fisica legata al funzionamento delle lampade, ma comunque aggiungono un prezzo esorbitante.
Abbiamo deciso di porre fine a questa situazione. Ci occupiamo di tutto, dall’acquisto del quarzo grezzo fino assemblaggio degli elettrodi. Eliminando i intermediari, possiamo offrirvi un prezzo davvero ragionevole, senza però compromettere la qualità del prodotto. Otterrete quindi la potenza necessaria per effettuare una vera sterilizzazione o un processo di essiccazione, senza dover pagare costi aggiuntivi legati ai distributori.
La verità sulla potenza e sull’output
Le lampade UV non sono dispositivi universali. È necessario abbinare la lunghezza d’onda alla funzione specifica per cui la lampada viene utilizzata: potrebbe trattarsi di 254 nm per uccidere i germi, oppure di una fascia spettrale più ampia per essiccare i polimeri.
Il problema con le lampade economiche è che la loro potenza varia. Se la densità di potenza diminuisce anche del 10%, la velocità del nastro trasportatore deve diminuire, il che riduce la produttività. È davvero frustrante.
Ecco perché costruiamo le nostre lampade in modo che mantengano una potenza costante lungo tutta la loro lunghezza. Niente “punti caldi”, niente incertezze: solo un flusso costante di raggi UV.
Tutto dipende dal vetro (e dalle estremità della lampada)
Non tutti i tipi di vetro sono uguali. Se si utilizza vetro standard, questi blocca i raggi UV. Noi utilizziamo quarzo fuso ad alta trasparenza, che permette effettivamente al segnale UV di passare attraverso di esso.
Ho visto lampade economiche fatte con silice di scarsa qualità: all’inizio sembrano funzionare bene, ma dopo 500 ore diventano opache e inutilizzabili.
Poi ci sono gli elettrodi: quelli economici causano un’ossidazione alle estremità della lampada. Non solo l’aspetto è brutto, ma questo fenomeno ostacola anche il flusso dei raggi UV. In sintesi, la lampada diventa inutilizzabile molto prima del previsto. Noi progettiamo le nostre lampade in modo che resistano a questo tipo di usura.
Una cosa da tenere a mente
Le lampade ad alta potenza diventano molto calde. Davvero molto calde.
Aumentiamo la potenza affinché si possa accelerare il tempo di essiccazione, ma bisogna assicurarsi che il sistema di raffreddamento sia efficace. Se i ventilatori di raffreddamento smettono di funzionare, il quarzo si surriscalda. In tal caso, il picco spettrale cambia e la sterilizzazione non avviene correttamente.
Noi forniamo la potenza necessaria; vi basta assicurarvi che il sistema di raffreddamento sia adeguato.